Mi interessa il comportamento umano e la psicologia; per questo motivo, gran parte del mio lavoro è una critica sociale radicata nella satira e nell'uso di analogie. In generale, cerco di sintetizzare molti concetti in pezzi minimalisti, assicurandomi che ogni tratto digitale sembri reale e viscerale.
Il mio lavoro è stato esposto a Parigi, New York, Siviglia, Bali, Dubai, Città del Messico, Milano, Londra e nei Paesi Bassi.
Attore, artista visivo e designer digitale argentino, Javier Errecarte si autodefinisce un creatore di "capricci visivi". Con le sue animazioni in loop, l'artista manifesta critiche incisive ed esteriorizza le emozioni in modi diversi. Nella sua serie "New Normality", mostra vari aspetti della realtà del comportamento umano durante il periodo della pandemia.
Il suo stile artistico si racchiude in una sorta di rifiuto della realtà, al punto che lui stesso definisce le sue opere come "capricci" e "urla". Javier è un artista a tutto tondo, il cui unico scopo è trasmettere emozioni in tutti i modi possibili: non è un caso, quindi, che si sia fatto conoscere anche come attore e autore. [...]
Non ne ho mai abbastanza della serie "New Normality". Sono impareggiabili per il loro minimalismo e la loro fluidità. Loop così perfetti da essere indistinguibili dai cicli in cui rimaniamo intrappolati nella nostra vita quotidiana.